Scania’s Story: il marchio festeggia 125 anni

Per il marchio svedese Scania, che attualmente è sotto il controllo del Gruppo Volkswagen, il 2016 rappresenta un anno importante per le celebrazioni, tra cui i suoi 125 anni di operato.

Da Vabis a Scania: era il lontano 1891..

Non sono affatto pochi gli anni di storia dei trasporti per il costruttore Scania, il quale oggi si presenta come uno dei giganti mondiale dei veicoli industriali. Il suo cammino comincia a Södertälje, città dove è nata nel 1891 col nome di Vabis, un’azienda che fabbricava inizialmente vagoni per i treni.

“Scania”, ovvero l’appellativo con il quale è diventata celebre in ogni angolo del mondo, è stato impiegato poco tempo dopo, nel 1911, quando è avvenuta la fusione con la società di Malmö (che a sua volta aveva già cominciato a produrre auto nel 1901 e nel 1902 si è allargata nel segmento degli autocarri).

Dal primo motore a benzina all’espansione internazionale

Nel 1923 si annota la produzione del primo motore benzina a quattro cilindri: questa è la prima fabbricazione che ha lasciato un grande segno nelle vicende di Scania. Al tempo era stata definita conforme e adeguata per poter equipaggiare autobus e veicoli pesanti.

Proseguendo con i fatti storici, nel 1924 la Casa costruì il primo mezzo a tre assi 6×4 e successivamente nel 1927 fissò la propria sede a Södertälje,  o meglio a circa quaranta km a sud-ovest della capitale Stoccolma.

Nel 1936 giunse finalmente il primo motore a gasolio Scania, quando oramai il marchio era già ben radicato nel settore dei veicoli industriali; infatti l’azienda aveva cambiato produzione, oltrepassando il settore auto nel 1929.

Lo sviluppo non si arresta e una ventina di anni dopo, nel 1950, l’export comincia ad assumere un ruolo importante. Dal 1962 inoltre si avviò la produzione in Brasile; a questo proposito si accenna che il primo stabilimento fuori dalla natia Svezia si trova a São Bernardo do Campo, a pochi km di distanza dal famoso centro São Paulo.

Attualmente si possono contare altre basi: nei Paesi Bassi, in Francia, in Argentina, in Polonia e in Russia. Andiamo avanti di qualche anno, fino al 1969 quando fu lanciato uno Scania dotato di un’unità turbo V8 da 14 litri e 350 CV, che all’epoca si presentava come la più potente di tutta Europa, per la cerchia dei veicoli industriali.

Scania sbarca in Italia

Per quanto riguarda l’Italia, con il giungere degli anni ’70 la famiglia Rangoni diventa importatore di veicoli tramite la società Italscandia: scendendo nello specifico, tra il 1973 e il 1976 furono venduti i primi 2.000 veicoli e nel 1984 la quota generale riuscì a raggiungere le 10mila unità piazzate.

Il controllo delle operazioni furono assunte da Scania nel 1999 e la sede a nord di Trento diventò una filiale ufficiale e diretta. Oltre a ciò, nello stesso anno l’autorità sulla concorrenza boccia il tentativo di acquisizione da parte di Volvo, mentre nel 2006 fallì una simile impresa tentata dal marchio MAN.

Con l’avvento del nuovo millennio si raggiungono importanti traguardi: difatti nel 2000 si comunicò la produzione del milionesimo veicolo. Meno di un decennio dopo, nel gennaio del 2009, in Italia si toccò quota 70mila unità vendute.

Ci avviciniamo man mano agli ultimi avvenimenti: nel 2011 fu presentato il primo propulsore Euro 6 e poi a gennaio 2015 Volkswagen Group assunse il controllo totale del capitale di Scania.

In conseguenza alla ristrutturazione interna della società, Scania fu così fatta cambiare rotta nella nuova Holding, che si occupa dei veicoli commerciali assieme alla divisione LCV e a MAN.