Renault completa la flotta: arriva il pick-up Alaskan

È stato presentato al pubblico e ai media il nuovo pick-up Alaskan del marchio Renault: la progettazione del mezzo è stata coordinata con il brand alleato Nissan.

Renault e Nissan per un veicolo all’avanguardia

La scelta di ampliare la flotta con il nuovo Alaskan è funzionale al completamento dell’offerta della gamma dei veicoli commerciali Renault: il pick-up, in particolare, è volto a contrastare la concorrenza delle altre Case costruttrici nei mercati emergenti dell’Africa, del Medio Oriente e anche del Sudamerica (aspettando che anche l’Europa riconosca le qualità di classe del pick-up).

Renault Alaskan pick-up

Come suaccennato, dato che alla produzione del veicolo contribuiscono sia Renault sia Nissan, è d’obbligo rilevare alcune somiglianze con il Navara.

Potenza e comfort per un pick-up completo

Per prima cosa si evidenzia che all’interno del veicolo si prova lo stesso livello di comfort che si trova in tutti i modelli del segmento. L’accesso è facilitato dal sistema Renault “keyless entry” e le informazioni sul cruscotto sono affidate a un display dA 3’’ tra i due strumenti principali, mentre il sistema di infotaiment conta su un display centrale da 7’’ e sulla possibilità di comandi vocali, connettività smartphone e su un sistema di telecamere a 360° per rendere più sicure le manovre.

Per quanto riguarda i dettagli di stile, si nota che il pick-up Alaskan di Renault si distingue per il suo frontale personalizzato, in cui spicca l’imponente griglia caratterizzata dal contrasto fra il nero lucido e le cromature e su cui si colloca il tradizionale logo del brand. Inoltre tutte le caratteristiche del mezzo rinviano a un design potente e al contempo sofisticato.

Sulle affinità con la produzione Nissan, Alaskan riprende sia i fari a LED sia le luci diurne con la caratteristica forma a C.

Motorizzazione, sospensioni e assistenza alla guida

Anche se a volte le scelte cambiano sempre a seconda del mercato, di base la motorizzazione Alaskan è affidata al motore Renault 2.3 dCi con doppia turbina; le possibilità sono le potenze di 160 e 190 CV. Un altro esempio, poi, è il motore a benzina da 2.5 litri di cilindrata e un altro turbodiesel da 2.5 litri sempre da 160 e 190 CV.

La trasmissione è assegnata a un cambio manuale a 6 rapporti o a un automatico a 7 sia per la trazione a 2 sia a 4 ruote motrici, anche con marce ridotte. Il differenziale posteriore è bloccabile meccanicamente, e in alternativa è disponibile un sistema elettronico antislittamento che agisce attraverso i freni sulle ruote.

Renault Alaskan pick-up

Alaskan fa affidamento sul sistema di sospensioni posteriori a cinque punti di ancoraggio per la versione a doppia cabina. Il resto delle scelte costruttive ricadono su un prototipo classico con telaio scatolato a longheroni e traverse, con una rigidità migliorata e un’altezza minima da terra di 230 mm.

D’altro canto, la capacità massima di carico oltrepassa la tonnellata, mentre la capacità di traino massima è di 3,5. A seconda del mercato in questione e delle versioni prodotte, il cassone lungo o corto di Alaskan è resistente ai raggi UV e provvisto di occhielli per l’assicurazione del carico. Ultimi in questa descrizione, ma non per questo meno importanti, i sistemi di assistenza alla guida: ad esempio l’Hill Start Assist (HSA) e l’Hill Descent Control (HDC).