Progetti di trasporto e infrastrutture: 6,7 mld dall’UE

La Commissione Europea ha fatto pervenire, il 17 giugno, la lista di ben 195 progetti per il trasporto: sono Piani che godono del finanziamento comunitario del programma Connecting Europe Facility.

Per un trasporto più digitale e de-carbonizzato

In particolare la Commissione Europea ha focalizzato gli stanziamenti in progetti che contribuiranno ad aumentare la digitalizzazione e la de-carbonizzazione dei trasporti. Si ricorda, però, che secondo le aspettative che giungono da Bruxelles la somma stanziata per il trasporto servirà anche a concedere altri cofinanziamenti pubblici e privati, per un ammontare di 9,6 miliardi di euro.

A tale proposito Violeta Bulc, Commissaria ai Trasporti, ha precisato che

Gli investimenti complessivi, pari a 9,6 miliardi di euro, potrebbero creare sino a 100mila posti di lavoro nell’economia europea entro il 2030. I progetti incrementeranno la sicurezza, la sostenibilità e l’efficienza delle infrastrutture europee sia per i passeggeri che per le imprese. Mi rallegro di notare che una parte dei finanziamenti andrà anche alla regione dei Balcani occidentali, che potrà così avvicinare il livello delle proprie infrastrutture a quello dell’UE.

Numerose richieste e sovvenzioni di copertura

C’è da dire comunque che nella fase di selezione e approvazione del finanziamento, alla Commissione sono giunte ben 406 proposte, per un importo totale di 12,49 miliardi di euro. Ed è per questo che la Commissione ha affermato:

Le richieste hanno largamente superato la disponibilità di fondi, il che ha permesso alla Commissione di selezionare i progetti con il maggiore valore aggiunto e di assicurare nel contempo una distribuzione equa sotto il profilo geografico e delle modalità di trasporto.

La Commissione Europea in una nota specifica che la maggior parte dei Piani scelti sono posti sulle reti Ten-T. Tra le proposte che interessano l’Italia citiamo: la progettazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Venezia, la “fase due” del potenziamento dell’Interporto di Padova e le connessioni intermodali del nuovo terminal container di Vado Ligure.

Sul piano generale tra i progetti segnalati ci sono: il ripristino della tratta ferroviaria Brasov-Sighisoara in Romania, il collegamento ferroviario Aveiro-Vilar Formoso in Portogallo, lo sviluppo della linea ferroviaria a scartamento standard lungo il corridoio Baltico, l’attuazione del programma di realizzazione Sesar e l’ammodernamento della linea ferroviaria E30 (sezione Zabrze – Katowice – Cracovia) in Polonia.

Peraltro il versamento dell’Unione comprende sovvenzioni che coprono tra il 20% e il 50% dei costi attendibili, a seconda del tipo di progetto: ad esempio per i progetti dell’ambito del Fondo di coesione, i tassi massimi di cofinanziamento possono raggiungere l’85% dei costi ammissibili.

Il passo successivo è l’approvazione dei progetti da parte del Comitato di coordinamento del meccanismo per collegare l’Europa (riunione prevista per l’8 luglio), mentre l’adozione della decisione da parte della Commissione è attesa per fine luglio. In seguito l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA) compilerà e firmerà (insieme ai beneficiari dei progetti) tutte le convenzioni di finanziamento negli ultimi mesi del 2016.

Infine alleghiamo qui di seguito l’elenco dei 195 progetti: http://ec.europa.eu/transport/themes/infrastructure/ten-t-guidelines/project-funding/doc/cef/2015-cef-selected-proposals.pdf