Peugeot Traveller | Prova su strada

Il Peugeot Traveller e il cugino Citroën Spacetourer, condividono, come le loro varianti furgone (da noi provate), il nuovo pianale EMP2, il che li beneficia integralmente dei vantaggi della piattaforma modulare da cui nascono le vetture Peugeot 308 e Citroen C4 Picasso.

Piattaforma che unisce la compattezza alla riduzione del peso, con un incremento notevole di efficienza. Inoltre, i mezzi inaugurano equipaggiamenti innovativi in questo segmento come le porte laterali scorrevoli automatiche, l’Active Safety Brake, la retrocamera con VisioPark 180° e la navigazione 3D Tomtom connessa.

Per ogni taglia e dimensione

Il Peugeot Traveller risulta particolarmente adatto agli spostamenti urbani, con un’altezza limitata a 1,90 m, è pensato per entrare nei parcheggi sotterranei e sotto le sbarre dei posti riservati alle auto. Con dimensioni contenute e sbalzi ridotti, offre una grande maneggevolezza particolarmente apprezzata dai professionisti che lo usano quotidianamente nelle zone urbane, grazie al raggio di sterzata minimo di 11.3 metri.

La piattaforma modulare permette di realizzare 3 lunghezze (4.60 – 4.95 – 5.30 metri) con soli:

  • 2 passi, uno di 2,92 m specifico per la versione corta, l’altro di 3,27 m comune alle versioni medie e lunga;
  • 2 sbalzi posteriori di 0,80 m e 1,15 m, uno comune, l’altro specifico per la versione lunga;
  • una sola architettura del telaio: collegamenti al suolo, linea  di scarico e circuito del carburante comuni alle 3 lunghezze.
  • versioni furgone con volume di carico da 5.1 a 6,6 m3;
  • versioni passeggeri fino a 9 posti e un volume del bagagliaio fino a 1300 litri o 4 900 litri grazie ai sedili della fila 2 e 3 completamente estraibili.

Peugeot Traveller

Stile e dotazioni da berlina elegante

Il modello Traveller, sin da primo sguardo, rivela la sua appartenenza alla gamma Peugeot: i proiettori incastonati nella carrozzeria rimandano alla berlina compatta 308. La nuova calandra verticale, inaugurata sul nuovo SUV 2008, in posizione molto alta rafforza la presenza dell’LCV. La griglia integra il Leone al centro di una nuova rete dai disegni evolutivi, al posto delle tradizionali alette orizzontali.

Gli sbalzi sono compatti e le ruote posizionate son posizionate ai quattro angoli in modo da conferire una forte presenza e lasciare intuire la sua maneggevolezza e l’utilizzo ottimale del volume interno.  Il  paraurti  anteriore presenta la firma luminosa a LED e i fendinebbia, così come i fari xeno, di serie sulla nostra versione.

Innovative porte automatiche è ora possibile aprire e chiudere le porte scorrevoli elettriche anche con le mani occupate, con il solo movimento del piede. Molto comodo il vetro posteriore che si apre separatamente, così non è sempre necessario muovere il pesante ed ingombrante portellone, che ci saremmo aspettati essere assistito elettricamente, come appunto le porte laterali.

Interni: coccolati, connessi e sicuri

I nuovi veicoli commerciali PSA offrono 121 litri di vani portaoggetti aperti o chiusi presenti dell’abitacolo, quindi lo spazio non manca.  Noi però non abbiamo trovato un posto per riporre il telefono, o meglio c’è sopra il cambio ma, non essendo rivestito di gomma, non trattiene lo smartphone nella brusche accelerate. Molto comodi i sedili, 8 posti nel nostro caso nella configurazione 2+3+3, ma è possibile aver le poltrone singole centrali frontemarcia o meno ed addirittura invertirle con la panchetta posteriore. I posti anteriori invece possono esser riscaldati e massaggianti in opzione.

Le prese Jack, 12V e USB posizionate nel vano portaoggetti inferiore e nella parte posteriore permettono di collegare e ricaricare dei dispositivi portatili. Anche il clima dedicato ai posti dietro è un optional utile ed interessante.

Peugeot Traveller

Nuovo lo schermo touchscreen capacitivo da 7’’, che integra il sistema multimediale. Sono riuniti tutti i servizi dedicati a semplificare i tragitti e la guida. Basta sfiorare lo schermo capacitivo con un dito o usare i comandi vocali. Il nuovo Peugeot Traveller inaugura una navigazione 3D connessa di nuova generazione. Comprende l’aggiornamento gratuito a vita della cartografia Tomtom 4 volte l’anno e i servizi connessi Connect associati per 3 anni, (TomTom Traffic; stazioni di servizio e parcheggi, meteo, ecc…), senza costi supplementari con Connect SOS & Assistance (scheda SIM e dati inclusi), che fungono anche da chiamata di emergenza.

C’è anche la funzione Mirror Screen per potere utilizzare le applicazioni del proprio smartphone sul touchscreen, insieme alle due tecnologie Apple CarPlay e Mirrorlink per avere una più ampia gamma di smartphone compatibili.

Per una guida sempre più confortevole e sicura, i due mezzi dispongono di numerosi equipaggiamenti di aiuto alla guida di ultima generazione. L’avviso del tempo di guida, di serie. Il monitoraggio dell’angolo cieco, l’Head Up Display e la telecamera posteriore 180° completano la dotazione.

Il Pack Safety, disponibile in opzione, integra il Pack Visibilità e quattro equipaggiamenti che utilizzano la telecamera multifunzione posizionata nella parte alta del parabrezza: la lettura dei cartelli stradali con raccomandazione del limite di velocitàl’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata e lo smartbeam. Il Pack Drive Assist, disponibile in opzione, integra: il regolatore di velocità attivo, il distance alert l’active safety brake.

Sotto l’aspetto della sicurezza passiva, il Peugeot Traveller ottiene il massimo livello della sua categoria, con 5 stelle nei test EuroNCAP.

Alla guida del top di gamma 2.0 BlueHDi 180 EAT6

A bordo il Traveller sovverte i codici del segmento, a vantaggio dell’ergonomia e del comfort di guida. Il predellino facilita l’accesso alla seduta in posizione alta, che domina la strada, peccato per gli specchi laterali troppo piccini. La plancia e il volante in posizione abbastanza verticale per il segmento, immergono il conducente in un universo a metà fra quello del SUV per la posizione dominante e quello della berlina per il comfort.

Tra tutte le motorizzazioni noi abbiamo provato il top di gamma: l’efficiente BlueHDi Euro 6 “duemila” da 180 CV e 400 Nm con cambio automatico a convertitore di coppia a sei rapporti, dotato in gran parte del sistema Stop&Start.  Questo motore assicura un eccellente piacere di guida e consumi ed emissioni di CO2 ridotti per il segmento. Il nuovo cambio automatico EAT6, non propriamente un fulmine, ma adeguato per la categoria, libera però spazio supplementare per le ginocchia del passeggero centrale. La nota fastidiosa è la propensione a scalare spesso di rapporto nelle accelerate anche lievi, senza fruttare la coppia generosa del duemila, o la tendenza a non mantenere il rapporto basso nelle discese e strattonare leggermente, ma basta comandarlo in manuale, con paddle al volante, per migliorare la situazione.

Peugeot Traveller

Rispetto 150cv provato in precedenza, che risultava “fiacco” sotto i 2.200 giri, qui la spinta a bassi e medi regimi è ben robusta. I consumi invece sono stati ottimi per tutta la durata del test, con il trip computer a 12.5km/l, nel ciclo misto ed un consumo autostradale più basso rispetto al gemello meno cavallato. A 130 orari siamo a soli 2.000 giri, un toccasana per i consumi.

Le motorizzazioni BlueHDi integrano il dispositivo SCR (Selective Catalytic Reduction), posizionato a monte del FAPcon additivo AdBlue. Sono conformi alla norma Euro 6 il loro serbatoio di AdBlue, da 22,4 l, assicura un’autonomia di 15 000 km.

Prezzi e concorrenti

Il Peugeot Traveller ha un costo di utilizzo competitivo, segnatamente grazie ai consumi di carburante «Best in Class» e ai suoi intervalli di manutenzione di 40.000 km o 2 anni.

Il Traveller Business Compact (passo corto) in versione 95 HDi parte da un listino di 30.000€. Per il nostro BlueHDi 180 S&S EAT6 in versione Allure passo Standard, con Keyless e Hands Free Sliding Door, illuminazione interna a LED, regolatore e limitatore di velocità, tetto panoramico, cerchi in lega 17″ Phoenix, fari xeno, Head-Up display, vetri oscurati si arriva a 44.400€.

Peugeot Traveller

Volendo è disponibile la trazione integrale 4×4 sul motore 150cv diesel, sviluppata da Dangel (da noi provata).

I concorrenti diretti? Citroen Spacetourer, Ford Transit Custom, Fiat Talento, Volkswagen Multivan solo per citarne alcuni.