#nonmoriredisonno: la Campagna sull’A22 contro le apnee ostruttive

Un hashtag e una campagna contro i colpi di sonno: #nonmoriredisonno è la parola chiave per l’Autostrada del Brennero, in collaborazione con il Centro di Medicina del Sonno di Negrar.

Sonno al volante, pericolo ambulante

In questa campagna contro i colpi di sonno, oltre alla possibilità di effettuare visite specialistiche nell’Autoporto di Vipiteno, a breve inizierà l’iniziativa per prevenire i colpi di sonno, organizzata

  • dall’Autobrennero
  • dalle associazioni di categoria degli autotrasportatori
  • dalla Croce Bianca/Weisses Kreuz sudtirolese
  • dall’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria
  • da Sadobre

 

Apnee ostruttive: meglio una dormita oggi che un incidente domani

Da vari analisi e dati raccolti pare che si possa calcolare un aumento del 400% sui rischi di incidente stradale causate dalla Sindrome della apnee ostruttive del sonno. Un dato per nulla consolante, se si sottolinea che almeno il 22% degli incidenti stradali è effettivamente causato dall’effetto della sonnolenza diurna. E scendendo ancor più nei particolari, un calcolo riporta una media di più di 200 morti l’anno e circa 12.000 feriti, tutti collegati (in modo diretto o tangente) a questi colpi di sonno.

A questo punto entra in gioco la campagna #nonmoriredisonno, che ha scelto come obiettivo principale gli autotrasportatori: scelta che si spiega con l’alto rischio di ricadute al volante per questa categoria di lavoratori (così come gli autisti di autobus, anche se con modalità diverse).

È pur vero che a causa dei pesanti turni di lavoro, il ritmo che alterna sonno/veglia è alterato e porta a disagi fisici consistenti. Si aggiunga il fattore della vita sedentaria dell’autista e i soggetti che soffrono di obesità. Un mix che amplia lo sviluppo della Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno.

Quali sono le misurazioni gratuite per gli autisti?

Il progetto suaccennato prevede

  • da un lato, l’informazione generale su tutto l’itinerario autostradale dell’A22 (ovvero quello di percorrenza tra Modena e il Brennero)
  • dall’altro lato si attiverà un centro di diagnosi a pochi chilometri dalla frontiera confinante con l’Austria, all’interno dell’Interporto di Vipiteno (un punto importante di sosta, dove ogni sera si fermano all’incirca 300 autotrasportatori)

 

In questo contesto un aiuto fondamentale sarà dato dal servizio dei volontari della Croce Bianca, i quali accoglieranno gli autotrasportatori e li assisteranno per sottoporli ad alcuni controlli sanitari gratuiti.

Peraltro durante le fasce serali di mercoledì, giovedì e venerdì saranno allestite dieci postazioni di polisonnografia, ossia l’esame strumentale per poter valutare la presenza di casi affetti da Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (che si è rivelata, nel corso di successive analisi, una delle maggiori cause della sonnolenza diurna).
Ma quali sono questi accertamenti? La misurazione

  • della frequenza cardiaca
  • della pressione del sangue
  • dell’Indice di Massa Corporea (per la prevenzione all’obesità)
  • della pressione parziale dell’ossigeno nel sangue

 

La ricerca inizia dalla polisonnografia

A tale proposito il dottor Gianluca Rossato, responsabile del Centro di Medicina del Sonno di Negrar e presidente di Informasonno, spiega che

I dati delle polisonnografie saranno inviati in telemedicina al nostro Centro, analizzati, refertati e consegnati ai diretti interessati. Si tratta di un’iniziativa di prevenzione molto importante. Le apnee del sonno comportano la sospensione del respiro per numerose volte durante la notte, a cui il corpo reagisce con dei micro-risvegli. Chi ne soffre ha l’impressione di aver dormito, ma in realtà durante il giorno è tormentato da una pesante sonnolenza ed è a forte rischio di colpi di sonno, che si possono manifestare anche durante la guida.