Mercedes-Benz Trucks eActros: gli elettrici consegnano tra svizzeri e tedeschi

Una squadra ecocompatibile, completamente elettrica e silenziosa: nel 2018 prende il via la sperimentazione del Mercedes-Benz eActros da parte di alcuni clienti.

In Svizzera e Germania in azione gli eActros

Nel 2016 Mercedes-Benz Trucks è stato il primo costruttore a livello mondiale a presentare un veicolo industriale elettrico pesante. Nell’ottica di consolidare la propria leadership tecnologica, la Casa di Stoccarda compie ora il passo successivo, avviando la sperimentazione su strada del proprio truck elettrico: eActros.

E saranno i clienti a provare la nuova flotta a zero emissioni. Dieci veicoli, suddivisi nelle due varianti da 18 e 25 tonnellate di peso complessivo, saranno consegnati nel corso delle prossime settimane. Le aziende che li hanno ordinati metteranno alla prova gli eActros: la funzionalità e la redditività nell’uso quotidiano in condizioni di lavoro reali.

Dieci sono i clienti in questione, nel centro Europa: tedeschi e svizzeri che operano in settori diversi, prenderanno parte alla prova su strada di questa flotta. Le aziende selezionate sono:

  • Dachser
  • Edeka
  • Hermes
  • Kraftverkehr Nagel
  • Ludwig Meyer
  • Pfenning Logistics
  • TBS Rhein-Neckar
  • Rigterink

 

Tutti questi acquirenti curano la distribuzione merci in ambito urbano, ma in settori e categorie completamente differenti tra loro. La gamma spazia dai generi alimentari fino ai materiali da costruzione e alle materie prime in genere. I veicoli presenteranno allestimenti differenti a seconda dei diversi requisiti operativi, quali: versioni cassonate, frigo, silo o telonati.

I conducenti degli eActros seguiranno corsi di guida specifici per questa tipologia di mezzi. I conducenti che utilizzeranno i nuovi truck proveranno i veicoli in condizioni di lavoro reali per dodici mesi, dopodiché i truck saranno affidati a un secondo gruppo per altri dodici mesi.

Dall’asse motore alla trazione: come si presentano i truck?

eActros adotta l’autotelaio dell’Actros come base di partenza. A parte questo, si tratta di un’architettura completamente impostata in funzione della trazione elettrica.

  • L’asse motore è basato sul modello ZF AVE 130, che ha dato prova delle sue potenzialità e della sua affidabilità sugli autobus ibridi e con celle a combustibile di Mercedes-Benz; ed è stato profondamente rivisto in funzione dell’eActros.
  • Il corpo dell’asse è stato riprogettato del tutto e montato in posizione decisamente più alta, aumentando così l’altezza libera dal suolo di oltre 200 mm
  • La trazione è affidata a due motori elettrici asincroni trifase raffreddati a liquido, che funzionano con una tensione nominale di 400 volt e posizionati accanto ai mozzi delle ruote dell’asse posteriore. Ciascun motore eroga 125 kW di potenza per 485 Nm di coppia massima, che il rapporto di trasmissione converte in 1.000 Nm
  • Il carico massimo ammesso sugli assi si attesta sulle 11,5 tonnellate
  • L’energia per un’autonomia fino a 200 km è fornita da batterie agli ioni di litio con una potenza di 240 kWh che, avendo già ottenuto buoni risultati presso la EvoBus GmbH, non possono più essere considerate come semplici prototipi

 

Uno “squadrone di batterie”

Le batterie sono alloggiate in un totale di undici pacchi: tre nell’area del telaio, gli altri otto al di sotto. Per motivi di sicurezza, i pacchi batteria sono protetti da alloggiamenti in acciaio. In caso di collisione, i supporti cedono e si deformano in modo da convogliare l’energia d’urto lontano dalle batterie, in modo da prevenirne il danneggiamento.

Le batterie ad alta tensione non forniscono solo energia per la propulsione, ma al veicolo nel suo insieme. Componenti ausiliari quali compressore per l’impianto frenante, pompa del servosterzo, compressore per l’impianto di condizionamento della cabina e cassone refrigerato (ove presente), sono tutti alimentati elettricamente.

Le batterie scariche possono essere ricaricate completamente in un arco di tempo da tre a undici ore. Lo standard per la ricarica è il Combined Charging System CCS. La rete di bordo LV, dotata di due batterie tradizionali a 12 volt, viene alimentata attraverso le batterie ad alta tensione con l’ausilio di un convertitore CC/CC. In tal modo, nel caso in cui la rete ad alta tensione si guasti o sia disattivata, è garantito il corretto funzionamento di tutte le principali funzioni del veicolo. La rete ad alta tensione può essere attivata solo a condizione che le due batterie LV (a bassa tensione) siano cariche.