Esito positivo LCV anche a maggio: +16,4%

Quella che pare essere negli ultimi periodi una ripresa economica per l’Unione Europea continua ad affermare l’andamento positivo del segmento LCV.

17 mesi di continua crescita nel mercato

In particolar modo durante il mese di maggio, stando ai dati raccolti da ACEA (l’Associazione dei Costruttori che operano in Europa), le immatricolazioni LCV sono salite con un tasso del +16,4%, immatricolando ben 187.134 unità di veicoli commerciali. L’Italia ha contribuito alla crescita con le sue16.348 vendite, che raggiungono circa il 36% in più rispetto allo stesso periodo del 2015.

Tornando indietro di un paio di mesi, si rammenta che da inizio anno sono stati piazzati, nei Paesi dell’UE, 946.128 mezzi tra veicoli commerciali leggeri, di media portata, pesanti e segmento bus; e l’aumento delle immatricolazioni è pari al 13,5%.

Scendendo nel dettaglio, lo scorso mese di maggio ha rappresentato il 17° mese consecutivo di crescita dei volumi piazzati sul mercato LCV, notizia da non sottovalutare. Inoltre non si dimentica il fatto che l’Italia, tra i grandi i mercati odierni, mantiene la posizione di Paese con l’accrescimento percentuale più rilevante: in cifre si traduce con un +30,6%, ovvero quasi 78mila veicoli commerciali. Nel resto d’Europa la situazione presenta la Germania (+10,2%), Inghilterra (+3,8%,) e Francia (+13,1%), in coda la Spagna con quasi 80.600 immatricolazioni (+13,9%)

Maglie nere solo a Grecia e Lettonia

Oltre a ciò da inizio anno nei Paesi UE sono stati piazzati 781.373 veicoli commerciali fino a 3,5 ton (tra cui 68.628 in Italia, vale a dire il +31,5%), vale a dire pari  un aumento del 13% di vendite. D’altro canto sono stati due i mercati a chiudere in negativo (Grecia e Lettonia), mentre tre sono quelli che non sono aumentati in doppia cifra percentuale (Belgio, Bulgaria e Inghilterra). Con un +42%, la Slovenia è il mercato che ha contabilizzato la maggiore crescita percentuale in cinque mesi.

Tornando ad analizzare generalmente il segmento degli LCV, si riscontra che nel mese di maggio ha segnato per l’83% delle vendite complessive nell’ambito di mezzi professionali; è stata stimata una crescita del 17,7% (ovvero 155.397veicoli) dando continuità all’accelerazione che ormai prosegue da quasi 3 anni. Nota nera in merito: a maggio le immatricolazioni sono scese solamente in Lettonia, l’unico mercato che ha presentato un conto finale negativo (-24,8%).