Biasimo di Delrio su dosaggi e blocchi camion al Brennero

Conftrasporto aveva chiesto l’ intervento di Delrio: e il ministro dei Trasporti ha risposto alla chiamata, confermando per sua parte che il piano dei blocchi camion al Brennero non è affatto una buona idea.

I blocchi nel Tirolo non piacciono a Delrio

Lo stesso Graziano Delrio ripensa al meeting che si è svolto il 5 febbraio scorso, un incontro

[…] durante il quale abbiamo esaminato le problematiche del traffico sul valico del Brennero, con l’obiettivo di trovare soluzioni condivise e meccanismi concordati, per risolvere i problemi derivanti dall’ingorgo stradale e accelerare il passaggio del traffico merci dalla strada alla ferrovia.

Da questo punto Delrio prosegue, indicando cosa comporterebbe l’entrata in vigore di nuovi blocchi sul Tirolo:

L’ipotesi di nuovi blocchi unilaterali, di cui i reparti della stampa hanno riferito, sarebbe in contraddizione con questo spirito comune. Perciò ho inviato un mandato ai miei uffici, per compiere accertamenti in merito alla questione.

Se confermata questa intenzione, si tratterebbe di un cambiamento improvviso, il quale rischia di mettere in discussione le nostre intese. E soprattutto arrecherebbe per l’ennesima volta un danno consistente alle imprese e all’attività economica in generale, provocando ricadute pericolose di inquinamento e di traffico per la congestione forzata (che si viene a creare sulle strade italiane).

Conftrasporto e Anita spronano il ministro

La restrizione e il dosaggio dei mezzi di trasporto pesanti non è una soluzione che piace alle categorie di trasporto. Conftrasporto attraverso la voce di Paolo Uggè sottolinea la contrarietà alla linea restrittiva del Tirolo austriaco.

A ciò si aggiunge il commento di Thomas Baumgartner, presidente di Anita (Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici); da un lato il ringraziamento a Delrio e al capo del gabinetto del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) Mauro Bonaretti, per aver preso posizione su questo piano di restrizione della viabilità dei camion.

Baumgartner dichiara che la decisione inaspettata e unilaterale del governo tirolese austriaco è eccessivamente limitativa: danneggia il trasporto su gomma e si pone contro i principi di libera circolazione delle merci che vigono nei territori dell’Unione Europea.

Concludendo la sua nota, Baumgartner consiglia caldamente al ministro Delrio di mobilitarsi in opposizione alle autorità tirolesi austriache (poiché pare siano intenzionate a proseguire sui blocchi), con una segnalazione alla Commissione dell’UE:

[…] mi riferisco al regolamento 2679/98 sul funzionamento del mercato interno in relazione alla libera circolazione delle merci tra gli Stati membri, il quale prevede una procedura per vietare iniziative unilaterali restrittive sugli scambi e per rimuovere ciò che ostacola la libera circolazione delle merci.