Compattezza e comfort: Serie 5E pronta per piccole aziende

John Deere lavora sulla famiglia della Serie 5E, per renderli più accattivanti sul mercato: restyling esterno ed interno, comfort ed efficienza sempre al passo con le richieste dei clienti.

Serie 5E: le piccole aziende sono in buone mani

La 5E sfoggia i suoi cavalli da battaglia con i miglioramenti su 5058E (60 CV), 5067E (68 CV) e 5075E (75 CV), tutti lanciati in occasioni della kermesse di Agritechnica.

I tre modelli elencati sono equipaggiati con una motorizzazione a 3 cilindri PowerTech E John Deere turbo-compresso da 2,9 litri di cilindrata con le emissioni in Stage IIIB per i motori Diesel. Della serie “compatti ma efficienti” mostrano al cliente

  • un peso di 3.320 kg
  • un passo corto di 2,05 metri e una sterzata di raggio 3,94 m
  • una lunghezza di 3.640 mm 
  • 1.760 mm di altezza, calcolata partendo dal centro dell’assale posteriore fino alla tetto della cabina

Per come sono stati costruiti, questi trattori si inseriscono particolarmente bene nei lavori e nelle mansioni di chi ha una piccola proprietà terriera, o un‘attività di famiglia. In particolar modo sono da evidenziare un paio di elementi di questa Serie:

  • segue ed è conforme completamente alle norme relative alle emissioni Stage IIIB . Ciò grazie sia all‘uso della tecnologia del ricircolo del gas di scarico raffreddato (combinato a un intercooler), sia per l‘uso di un filtro antiparticolato Diesel, senza avere la necessità di altri componenti antifiltraggio
  • la novità del cofano risiede nel suo design, che rende uno stile con una visibilità maggiore per l‘operatore che è al lavoro
  • aumenta di livello anche il comfort all‘interno della cabina

 

Trasmissione pompa idraulica e guida comfort

Per coloro che operano nel settore e scelgono un trattore della famiglia 5E possono scegliere tra due opzioni di trasmissione, che hanno entrambe una velocità massima che raggiunge i 40 chilometri orari:

  • Power Reverser 12/12
  • Power Reverser 24/12 

Si aggiunge il modulatore di aggressività, un sistema che rende possibile maggior precisione le varie manovre con il trattore, cambiando di conseguenza la velocità della trasmissione secondo l‘operazione richiesta e a seconda del terreno che si lavora.

Un flusso di 66 l/min è erogato dal sistema idraulico a centro aperto, che lavora con 2 pompe. E la presa di potenza base si aggira sui 540 giri/min scende in campo con un regime nominale di 2.100 giri/min.

Se ci spostiamo dentro la cabina, infine, notiamo piccole varianti che garantiscono un maggior comfort per l’operatore, ad esempio

  • miglioramenti sulla visibilità e sullo spazio a disposizione
  • una consolle rinnovata da cui si gestiscono la trazione integrale, il sistema sollevamento ed abbassamento rapido EQRL, l’acceleratore manuale elettronico e la PTO elettroidraulica